Città di Camerino
Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti
Premio Ugo Betti per i giovani 2026
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
4 giugno 2026
Con Deliberazione della Giunta comunale n. 135 del 1° ottobre 2025 sono stati approvati i bandi di concorso della XX edizione del “Premio Ugo Betti per la drammaturgia” anno 2026 e del “Premio Ugo Betti per i giovani” anno 2026, predisposti dal Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti (Francesco Rosati-presidente, Angela Amici, Carla Carorenuto e Sonia Cavirani).
Il tema scelto per i giovani è stato: “La città”
Alla scadenza del bando prevista per il 28 febbraio 2026 sono pervenuti 125 elaborati, di cui 5 provenienti dalla scuola primaria, 56 dalla scuola secondaria di primo grado e 64 dalla scuola secondaria di secondo grado.
Tre sezioni: produzione artistica, letteraria e multimediale per tre ordini di scuole.
La giuria è composta da Massimo Fabrizi (presidente), Paola Porfiri, Giuseppa Santancini e Gabriele Carnevali.
SCUOLA PRIMARIA – LAVORI DI GRUPPO / PRODUZIONE ARTISTICA
Vincitore
“NUOVE SOLITUDINI”
Classe II A Scuola Primaria “Ugo Betti” – I.C. “Ugo Betti” / Camerino
Il paesaggio urbano cambia poiché cambia il campo visivo che si focalizza sullo schermo di un cellulare. Dall’apparente socializzazione con il mondo intero attraverso internet, nascono in realtà “nuove solitudini”, mentre viene meno persino l’interazione non solo affettiva ma anche comunicativa.
SCUOLA PRIMARIA – LAVORI DI GRUPPO / PRODUZIONE ARTISTICA
Segnalato
“UNA PIETRA CHE BRILLA OLTRE IL TEMPO”
Classe II Scuola Primaria “Salvo D’Acquisto” – I.C. “Ugo Betti” / Camerino
SCUOLA PRIMARIA – LAVORI DI GRUPPO / PRODUZIONE LETTERARIA
Vincitore
“PIETRA DI CAMERINO”
Classe IV A Scuola Primaria “Salvo D’Acquisto” – I.C. “Ugo Betti” / Camerino
L’opera mette in risalto figurativamente i versi della poesia Pietra di Camerino e nel taglio prospettico restituisce il senso del testo poetico riconsegnando icasticamente la resilienza della città e dei suoi abitanti nonostante le ferite inferte dalla storia. Le case che sembrano abbracciarsi sono emblema dell’unione fra gli uomini e della volontà, ferma come la pietra, di ricostruire ciò che sembrava perso.
SCUOLA PRIMARIA – LAVORI DI GRUPPO / PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Vincitore
“LA CITTÀ… SENZA CONFINI”
Classe IV C Scuola primaria Fiuminata – I.C. “N. Strampelli” / Castelraimondo
Il video ricostruisce l’escursione della classe IV C dalla sorgente del fiume Potenza a Fiuminata e alle zone circostanti. I bambini sono la voce narrante che fa da sottofondo alle immagini che restituiscono la bellezza dei luoghi e del territorio marchigiano e la canzone conclusiva fa emergere la forte interazione ed il legame profondo fra l’individuo e gli spazi della sua esistenza.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE ARTISTICA
Vincitore
“IL RITORNO ALLA VITA” di LINDA MOSCIATTI
classe III C Scuola secondaria I grado “Boccati” – I.C. Ugo Betti / Camerino
L’opera inquadra uno degli scorci più belli di Camerino, con la Basilica di San Venanzio che emblematicamente rappresenta, già nella vicenda del martire cristiano, una rinascita, anche nella fede, e la speranza, oltre le sofferenze e le ferite inferte dalla storia alla città e agli uomini che la abitano, in un ritorno, nonostante tutto, alla vita.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE ARTISTICA
Segnalato
“L’ALBA DI UN FUTURO VERDE SPERANZA” di MARTA CORSI
classe III C Scuola secondaria I grado “Boccati” – I.C. Ugo Betti / Camerino
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE LETTERARIA
Vincitore ex aequo
“UNA PASSEGGIATA NEL PASSATO” di GIULIA ROCCHETTI
classe II A Scuola secondaria I grado “Boccati” – I.C. Ugo Betti / Camerino
La leggerezza della neve che si è posata sul paesaggio e sugli edifici di Castelraimondo è ben rispecchiata dalla leggerezza del linguaggio e dalla scorrevolezza sintattica del testo in cui l’io narrante torna, attraverso il candore dell’ambiente circostante, ad una epifania di ricordi dell’età infantile. E il dettato narrativo, dal taglio evocativo, trascina piacevolmente il lettore.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE LETTERARIA
Vincitore ex aequo
“UN MAGICO MOMENTO” di GREGORIO FORMENTELLI
classe II A Scuola secondaria I grado “Boccati” – I.C. Ugo Betti / Camerino
La prosa dà voce al silenzio di Camerino “rapita” dalla nebbia e fluttuante, come in un dipinto surrealista, su una enorme nuvola bianca. L’io narrante, attraverso una apprezzabile inventiva, diviene testimone di una suggestiva illusione ottica venata di magia e il testo restituisce icasticamente, nella mente del lettore, quegli attimi “sospesi” di cui parla.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Vincitore
“SERRAVALLE ATTRAVERSO LE SUE BELLEZZE” di AMRA ZENDELI
classe II A Scuola secondaria I grado “C. Federici” Serravalle di Chienti – I.C. Ugo Betti / Camerino
Il video ripercorre, attraverso una serie di suggestive immagini in bianco e nero, la storia di Serravalle restituendo, anche grazie al bel sottofondo musicale che si adatta perfettamente alla materia, il senso di appartenenza ai luoghi ed al territorio. La voce narrante coglie giustamente l’essenza dell’appartenere e dell’essere, sottolineando come ciò che saremo dipende anche da ciò che siamo e che eravamo.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE ARTISTICA
Vincitore
“TRA IL VERDE E IL SILENZIO” di IRENE SCHIADÀ
classe III A Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” / Jesi
L’opera rappresenta uno scorcio paesaggistico che evidenzia l’integrazione fra l’uomo e la natura. Nella fusione icastica di due mondi, umano e naturale, nonostante predominino il silenzio e l’assenza antropica (manifesta solo attraverso alcune tracce), la tecnica pittorica ben si presta alla riproposizione, nell’immaginario collettivo, di tanti scorci paesaggistici dei piccoli borghi della regione Marche.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE LETTERARIA
Vincitore
“KINTSUGI-ORO NELLE MURA” di RICCARDO MARCHETTI
classe V B Liceo Scientifico – I.I.S. Varano-Antinori / Camerino
Da esseri imperfetti che creano, inevitabilmente, cose imperfette che il tempo e gli eventi renderanno ancora più imperfette e (apparentemente) fragili, sorge la speranza, per cui le cicatrici delle mura e dell’anima vengono rinforzate con la polvere d’oro. Il dettato narrativo, evocativo e metaforico, fa riferimento al concetto giapponese di wabi-sabi. E’ quindi in questo “resistere” della città, delle sue mura, dei suoi mattoni e della sua gente che sta il senso profondo che fa orgogliosamente dire “sono ancora qui”.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Vincitore
“RIPE NEL CUORE” di MANUEL ATTOMA
classe IV T Grafica e Comunicazione – I.I.S. Polo 3 / Fano
L’individuo con le sue fragilità è al centro di questo bellissimo video che interseca sapientemente, con risultati eccelsi, forma e sostanza. Dalle immagini estremamente suggestive e dal testo scritto che si scolpisce sopra di esse, entrando dentro all’anima dello spettatore, emerge l’importanza dell’empatia, della capacità di comprendere e di non giudicare. In una società egoisticamente indifferente è assolutamente necessario recuperare il valore fondante della comunicazione, che rappresenta, tra l’altro, la dimensione costitutiva dell’essere umano.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO – LAVORI INDIVIDUALI / PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Segnalato
“L’ERBA DELLA MURANA PERDUTA” di LUDOVICA PERALI
classe III A ITC – I.I.S. Varano-Antinori / Camerino
4 giugno 2026
MENZIONE SPECIALE “DOMENICO CAVALLARO” 2026
“LETTERA A UGO BETTI” di SALMAN ASYA
classe IV B Liceo Scientifico – I.I.S. Varano-Antinori / Camerino
Dove è la mia città, dove è la vita, dove sta l’umanità? Sono questi gli interrogativi che il testo, che suscita un profondo rovello interiore e pone il lettore davanti allo specchio reclamando la sua empatia, mette in piedi. Cosa ne è dell’Uomo? Di fronte al martirio quotidiano a causa delle guerre sparse per il mondo, questa prosa scava nei gangli vitali del lettore, tocca le sue più recondite corde e lo pone di fronte alle proprie responsabilità civili, civiche ed umane.

