Camerino si prepara ad accogliere tre importanti iniziative dedicate alla figura e all’eredità culturale di Ugo Betti, tra i maggiori intellettuali e drammaturghi italiani del Novecento. Le manifestazioni, promosse dalla Città di Camerino e dal proprio Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti, coinvolgeranno studenti, studiosi, autori e appassionati di teatro in una serie di appuntamenti che confermano il ruolo della città come centro di riferimento per la promozione della nuova drammaturgia e della cultura teatrale contemporanea.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 4 giugno 2026 alle ore 10:00 presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti di Camerino, dove si terrà la cerimonia di conferimento del Premio Ugo Betti per i giovani edizione 2026. Saranno premiati gli elaborati realizzati dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Marche.
L’edizione 2026 del Premio giovani ha registrato una significativa partecipazione: alla scadenza del bando del 28 febbraio 2026 sono infatti pervenuti 125 elaborati, di cui 5 provenienti dalla scuola primaria, 56 dalla scuola secondaria di primo grado e 64 dalla scuola secondaria di secondo grado.
La giuria è composta da Massimo Fabrizi (presidente), Paola Porfiri, Giuseppa Santancini e Gabriele Carnevali.
Il secondo appuntamento si svolgerà sabato 6 giugno 2026 alle ore 17:30 presso l’Auditorium dell’Accademia della Musica “Franco Corelli” di Camerino con la cerimonia di conferimento del Premio Ugo Betti per la drammaturgia – XX edizione.
Il Sindaco Roberto Lucarelli e il Direttore tecnico-scientifico del Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti Francesco Rosati invitano la cittadinanza, le istituzioni e gli organi di informazione alla cerimonia che vedrà la proclamazione dell’autore vincitore tra i 66 testi teatrali pervenuti.
La XX edizione del Premio rappresenta non solo un riconoscimento alla qualità della scrittura teatrale contemporanea, ma anche un’occasione per mantenere viva la memoria e l’attualità dell’opera di Ugo Betti, che nella sua produzione ha affrontato temi ancora profondamente contemporanei come quello della “solitudine”, tema scelto per il bando 2026 della drammaturgia e della “città” scento per il bando 2026 dei giovani.
La valutazione delle opere è stata affidata a una giuria composta da studiosi, critici e operatori di primo piano del panorama teatrale e accademico.
Presidente della giuria è Paolo Quazzolo. Fanno inoltre parte della giuria Anna Sica, Maddalena Giovannelli, Graziano Graziani, Sergio Lo Gatto e Gilberto Santini.
La giornata conclusiva di sabato 6 giugno proseguirà alle ore 21:15 presso l’Auditorium Benedetto XIII in località Colle Paradiso con la messa in scena dello spettacolo “Il numero esatto” di Fabio Pisano, testo vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2024. L’ingresso sarà gratuito.
Le tre iniziative testimoniano la vitalità del Premio Ugo Betti e la sua capacità di coinvolgere generazioni diverse, dal mondo della scuola agli autori contemporanei, promuovendo il dialogo culturale e teatrale su scala nazionale e internazionale.

