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LA PASSEGGIATA

Pieno fu il giorno di verde e d'aria serena.
Ora ella dorme stanca di prati. Sa d'erba.

Fresco, memore di vento, il suo sonno.
Passano dentro lei supina, come un fiume,
belle nuvole, foglie.

Molto a lei piace, con la nuova stagione,
uscire ai chiari cieli.
E' lei che scopre, con un tenero riso,
la vocetta del grillo;
e poi lassų, nel meriggio celeste
la falce della luna.

Allora, pei sentieri
del ritorno, al mio braccio
andando, ella sospira:
- Che bel giorno! Non lo dimenticare.-

Ora la guardo stanca di prati dormire.
Cosė taluno quasi mesto siede
a una finestra sopra un giardino notturno,
e gli odorano d'erbe i pensieri
.