Comune di Camerino
COMUNICATO STAMPA – 12 gennaio 2009
Alla fine dello scorso anno è uscito il volume “L’equivalente della verità”, doppio monologo con delitto di Fausto Gentili (opera vincitrice dell’edizione 2008 del Premio Ugo Betti per la drammaturgia), edito dalla Bulzoni editore.
Si tratta del sesto volume della collana teatrale bettiana che vede al numero 1 “Frana allo Scalo Nord” di Ugo Betti, al numero 2 “4 Bombe in tasca” di Ugo Chiti e dal numero 3 in poi, editi dalla Bulzoni, sono pubblicati i vincitori del Premio Ugo Betti per la drammaturgia: “Pesach/Passaggio” di Laura Forte (edizione 2001), “L’Europa si salva” di Ubaldo Soddu (edizione 2003), “Otello il Nìvuru di Mazzària” di Francesco Randazzo (edizione 2005) e infine il testo di Gentili.
“A prima vista sembrerebbe semplice. Cosa equivale alla verità, quale valore può esserle comparato? E che cos’è, poi, la verità?” scrive Gilberto Santini nella nota introduttiva.
“Fin dal titolo – prosegue Santini, che è stato componente della giuria del Premio ed è direttore dell’Amat – il testo rivela la sua natura, scivolosa e contraddittoria come solo può esserlo la ricerca della verità. Sapiente e svagata al tempo stesso, la scrittura sembra seguire con elegante noncuranza la vicenda mentre è in realtà impegnata a tessere una riflessione ben più radicale. Mentre il “doppio monologo con delitto” si dipana, ci si chiede se sia possibile una verità, se si possa vivere senza la forza di un ideale e la dolcezza di un sogno. Interrogativi capaci di interpellarci in maniera feroce proprio perché dissimulati, pronti ad aggredirci quando e dove meno ce lo aspettiamo”.
“Un testo – conclude Santini – che desidera al più presto prendere carne e sangue, ha fretta di farsi teatro per verificare il proprio gioco con chi solo può attivarlo, lo spettatore. Ecco, il teatro è forse l’unico equivalente della verità”.
“Come
una musica. Ugo Betti tra note e parole”.
Iaia Forte ed il Vincenzo Correnti Quintet onorano Ugo Betti
a Controra di Musicultura
Il bello
scenario di Piazza Battisti, a Macerata, è già affollato alle
18.00 di domenica 15 giugno, nonostante il tempo inclemente e la temperatura
autunnale. La gente siede in attesa che l’attrice Iaia Forte dia voce
ai testi di Ugo Betti, il grande letterato e drammaturgo camerte. L’intervento
di apertura è di Piero Cesanelli, Direttore Artistico di Musicultura,
che sottolinea come l’iniziativa sia stata fortemente voluta dagli organizzatori
del festival di concerto con le istituzioni della città ducale, prima
fra tutte il Centro Studi Teatrali e Letterari “Ugo Betti”, che
ha operato la selezione dei testi che verranno interpretati dall’attrice
napoletana. All’apertura di Cesanelli segue l’intervento introduttivo
del dottor Pierfrancesco Giannangeli, direttore tecnico-scientifico del Centro
Studi, che ripercorre brevemente la figura e l’opera dello scrittore
e che si alternerà alla lettura della Forte con dei brevi contrappunti
critici ai brani.
Il Vincenzo Correnti Quintet dà il là ad un repertorio anni
’30 -’40 con un accattivante swing, Little dream, di cui è
autore lo stesso gruppo, formato da giovani studenti di Musica presso i Conservatori
di Fermo, Pesaro, Perugia e guidato dal clarinettista didatta Vincenzo Correnti.
Ottimo l’arragiamento, appositamente studiato per la formazione. La
composizione contribuisce a riscaldare l’atmosfera. L’applauso,
scrosciante, è la più chiara conferma dell’apprezzamento
del pubblico. Giannangeli interviene sottolineando come “al centro dell’opera
bettiana, caratterizzata da una continua indagine sul mistero del dolore umano,
il mistero della vita e della morte, del senso ultimo dell’universo,
indagabile nelle grandi vicende cosmiche come nei piccoli ed apparentemente
insignificanti eventi”, vi sia sempre l’uomo, con le sue debolezze
e le sue fragilità, con le sue ansie, i suoi timori, le sue colpe ed
i suoi dubbi.
Iaia Forte attacca con il primo testo, Gatti Leone, e l’effetto di suggestione
è notevole. Seguono Furto di biancheria, Fantasie in ufficio, Il grande
teatro e, da ultimo, Gente su una panchina, mentre i musicisti inframezzano
i brani con dei bei pezzi d’autore (Silenzioso slow, Ma l’amore
no, Maramao perché sei morto, Parlami d’amore Mariù e
Non dimenticare le mie parole).
La Forte è bravissima, dà voce e vita ai personaggi bettiani
che sembrano materializzarsi lì tra il pubblico. E anche per chi la
conosce, l’opera dell’autore sembra assumere una fisionomia nuova,
inaspettata. La gente resiste al freddo, magnetizzata per un’ora e mezzo.
Assapora il gusto delle parole e delle note, tanto che il Vincenzo correnti
Quintet è costretto addirittura al bis con Jazz Band di Hengel Gualdi.
Viene il sospetto che c’è chi ami la letteratura. Viene da pensare
che la gente abbia voglia di lasciarsi raccontare delle storie e di farsi
trascinare sull’onda delle parole. Lo percepisce, sicuramente, anche
Iaia Forte. E il pubblico la ringrazia calorosamente per questa piccola magia
teatrale.
Massimo Fabrizi
COMUNICATO STAMPA – 27 maggio 2008
La
giuria del Premio Ugo Betti per la drammaturgia ha scelto la rosa dei
finalisti della XV edizione. Di seguito riportiamo l'elenco delle opere
selezionate:
Sezione
drammaturgia
10 SE CI
FOSSE LUCE (I MISTERI DEL "CASO MORO")
27
DISSONORATA - UN DELITTO D'ONORE IN CALABRIA
41 LUIGI
CHE SEMPRE TI PENSA
83
L'EQUIVALENTE DELLA VERITA'
143 VOLEVO DIRTI
Per
Nella mattinata di sabato 31 maggio 2008 verranno abbinati i numeri delle
opere con il nome dell'autore mentre i vincitori verranno resi noti nel corso
della cerimonia di premiazione
della XV edizione che si terrà sempre sabato
31 maggio alle ore 17,30 nella Sala dei Priori del Palazzo comunale
Bongiovanni di Camerino.
COMUNICATO
STAMPA - 26 maggio 2008
Nella giornata odierna il Presidente della Giuria consegnerà alla Segreteria l’elenco delle opere finaliste della XV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. I finalisti saranno immediatamente contattati e saranno ospiti del Comune di Camerino in occasione della cerimonia di premiazione che si terrà, così come previsto dal bando, sabato 31 maggio 2008 alle ore 17,00 nella Sala dei Priori del Palazzo comunale Bongiovanni di Camerino.
A seguire verrà presentato lo spettacolo dell’Associazione Mimesis “Dare Voce - Viaggio tra i testi del Premio Betti 2008” a cura di Claudio Longhi.
Alle ore 21,30 al Teatro Filippo Marchetti, nell’ambito del "Premio Internazionale Massimo Urbani 2008" ci sarà il concerto “ITALIAN ALL STAR” - Alessandro Lanzoni, piano Fabrizio Bosso, tromba Gianni Basso, sax tenore Massimo Moriconi, basso Massimo Manzi, batteria.
Mercoledì 28 maggio 2008 alle ore 11,00 nella sede della Provincia di Macerata in Corso della Repubblica, 28 si terrà la conferenza stampa di presentazione del "Premio Ugo Betti per la drammaturgia" e del "Premio Internazionale Massimo Urbani 2008" che avranno luogo contestualmente a Camerino il 31 maggio.
Il Premio gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Macerata, dell’Università degli Studi di Camerino e dell’Università degli Studi di Macerata.
COMUNICATO STAMPA - 11 aprile 2008
Mentre
continuano i lavori della Giuria, il Comune di camerino e il Centro studi
teatrali e letterari Ugo Betti organizzano un nuovo evento dedicato
all’autore, in preparazione della cerimonia conclusiva del Premio Ugo Betti
per la drammaturgia, fissata per il 31 maggio 2008.
Dopo
la riuscitissima cena-concerto “I sapori della letteratura: Ugo Betti e il
cibo”, che si è svolta il 16 febbraio 2008, si parla adesso delle figure
femminili con l’appuntamento “Lei al mio fianco guardando… Ugo Betti e
le donne” in programma martedì 22 aprile 2008 alle ore 18,30 al Caffè
Concerto di Camerino.
Sonia
Antinori leggerà brani tratti dalla produzione letteraria dell’autore
mentre il M° Vincenzo Correnti curerà l’accompagnamento musicale per
un aperitivo insolito all’insegna di Ugo Betti.
COMUNICATO STAMPA - 31 marzo 2008
Alla
scadenza fissata dal bando sono pervenute alla Segreteria del Premio Ugo Betti
per la drammaturgia 154 opere teatrali e 2 tesi di laurea.
La
giuria della XV edizione del Premio Ugo Betti, composta da: Marco De Marinis
(docente di “Storia del teatro e dello spettacolo” e direttore della
sezione Teatro al Dams di Bologna - Presidente), Sonia Antinori (drammaturga,
traduttrice e attrice), Claudia Cannella (direttore responsabile della rivista
teatrale “Hystrio”), Massimo Marino (giornalista, studioso e critico
teatrale) e Gilberto Santini (direttore dell’Associazione Marchigiana
Attività Teatrali) ha già iniziato il proprio lavoro di valutazione delle
opere concorrenti. La cerimonia di premiazione è fissata per il 31 maggio
L’edizione 2008 del Premio gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e dei patrocini della Regione Marche, della Provincia di Macerata e delle Università degli Studi di Macerata e Camerino.
COMUNICATO STAMPA - 15 marzo 2006
Iniziano già a pervenire alla Segreteria del Premio le richieste per il nuovo bando di concorso. Ricordiamo che il Premio Ugo Betti per la drammaturgia è biennale. Il bando della prossima edizione verrà reso noto alla fine di questo anno, mentre la cerimonia di premiazione si terrà nel corso del 2007. Il regolamento del Premio, appena approvato dagli organi competenti, verrà pubblicato sul sito ufficiale www.ugobetti.it dove è possibile trovare resoconto e foto delle passate edizioni.
COMUNICATO STAMPA - 2 dicembre 2005
"Aperitivo con l'autore: Ugo Betti" è l'iniziativa che conclude un anno di lavoro davvero straordinario per il Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti. Archiviata ormai la XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia, che ha registrato un successo senza precedenti, il Centro studi ha organizzato per il 18 dicembre 2005 alle ore 18,30 nei locali dello Strainobar di Camerino un appuntamento in cui, sorseggiando un aperitivo, un tè o un cioccolato caldo, sarà possibile ascoltare brani tratti dalla produzione letteraria di Ugo Betti. Carmelo Grasso darà voce alle poesie e alle novelle dell'autore mentre il M° Vincenzo Correnti intervallerà la lettura con la musica del suo clarinetto. Un modo particolare per passare un gradevole pomeriggio e per conoscere meglio la poesia e la narrativa di uno dei più autorevoli scrittori del novecento italiano.
COMUNICATO STAMPA - 24 ottobre 2005
"Otello il Nivuru di Mazzaria" di Francesco Randazzo è il vincitrice della XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. L'opera è stata scelta dopo l'accurata selezione che la prestigiosa giuria ha fatto sui 249 copioni pervenuti per la sezione drammaturgia. Otello è un pescatore extracomunitario, un nero che si è perfettamente integrato a Mazara del Vallo, anzi "del Valium", diventando un'autorità cittadina incaricata di occuparsi degli emigrati clandestini che sbarcano a Lampedusa, da lui in segreto cucinati e inscatolati a puntino. La gelosia che scatena il tragicomico finale questa volta non ha per pomo della discordia Cassio ma Emilia, la moglie di Iago, accusata di rapporti omosessuali con Desdemona, mentre è proprio Iago, travestito spesso da donna, a fare frequenti e insistenti avances a Otello (motivo del resto già implicito in Shakespeare). Tra gambe tagliate e teste mozze in un crescendo volutamente inverosimile, il finale è in due tempi: nel primo, Otello e Iago la fanno franca, addossando i delitti ai soliti extracomunitari (nonostante la testimonianza della testa mozzata ma parlante di Desdemona); nel secondo finale, raccontato epicamente da Emilia, i due delinquenti hanno quello che si meritano: Otello è ucciso in carcere e Iago viene fatto fuori dalla stessa Emilia che getta l'asciugacapelli nella vasca da bagno. All'autore è stato consegnato un assegno di 2.500 euro e la medaglia "Canemarino" realizzata dal M° Gino Marotta mentre il testo sarà il n. 5 della collana teatrale bettiana che il Comune di Camerino fa pubblicare alla Bulzoni Editore. Sempre nella sezione drammaturgia sono stati segnalati i testi "Kitsch Hamlet" di Saverio La Ruina (Castovillari - CS) e "L'orchestra di Belzec" di Franco Celenza (Paullo - MI). Tra i finalisti c'erano anche i copioni "Presto o tardi" di Anna Siccardi (Milano), "La donna che ride" di Fabrizio Bajec (Viterbo) e "La luna in fondo al pozzo" di Tommaso Santi (Prato). Nella sezione "Studi e ricerca" la giuria ha segnalato "Ugo Betti, Novelle edite e rare" a cura di Alfredo Luzi (Porto San Giorgio - AP) mentre nella sezione "Tesi di laurea" è risultata vincitrice la tesi "I testi italiani pubblicati su ""Sipario"" (1946-1951)" di Clelia Fasce che si è laureata lo scorso 3 marzo 2005 con il massimo dei voti e lode al Corso di Laurea in Lettere della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova (Relatore prof. Franco Vazzoler). La cerimonia di premiazione è stata condotta dal giornalista Franco Di Mare e si è tenuta nel pomeriggio di sabato 22 ottobre nel teatro Filippo Marchetti di Camerino alla presenza delle autorità, della giuria e di tutti i finalisti della XIV edizione. Al termine il Centro Studfi Nuovi Linguaggi ha messo in scena "Corruzione al Palazzo di Giustizia", uno spettacolo-studio sul più celebre tra i drammi di Ugo Betti con la regia di Andrea Anconetani e David Quintili.
COMUNICATO STAMPA - 15 ottobre 2005
La
giuria del Premio Ugo Betti per la drammaturgia ha scelto la rosa dei finalisti
della XIV edizione.
Di seguito riportiamo l'elenco delle opere selezionate:
Sezione drammaturgia
n. 5 L'ORCHESTRA DI BELZEC
n. 18 PRESTO O TARDI
n. 49 OTELLO IL NIVURU DI MAZZARIA
n. 205 LA DONNA CHE RIDE
n. 238 KITSCH HAMLET
n. 244 LA LUNA IN FONDO AL POZZO
Sezione studi e ricerche
n. 1/A Ugo Betti, NOVELLE EDITE E RARE a cura di Alfredo Luzi
Sezione tesi di laurea
n. 6/B I TESTI ITALIANI PUBBLICATI SU "SIPARIO" (1946-1951)
Nella mattinata di sabato 22 ottobre verranno abbinati i numeri delle opere
con il nome dell'autore mentre i vincitori verranno resi noti nel corso della
cerimonia di premiazione della XIV edizione che si terrà sempre sabato 22
ottobre, alle ore 17,30, al Teatro Filippo Marchetti di Camerino.
COMUNICATO STAMPA - 3 ottobre 2005
A breve tornerà a riunirsi la giuria della XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia che sta lavorando per scegliere l'opera vincitrice della XIV edizione. Il Comune di Camerino, fin dal 1963, ha dedicato un premio a uno dei più grandi scrittori di teatro e poeti del primo Novecento italiano: Ugo Betti, nato a Camerino nel 1892. Considerato secondo solo a Pirandello, la critica non è stata sempre benevola con lui e l'esaurimento delle sue opere teatrali, più conosciute all'estero che in Italia, ha contribuito ad offuscarne il ricordo. La sua riscoperta è uno degli obiettivi perseguiti dall'Amministrazione comunale. Il Premio Ugo Betti, nonostante le vicende alterne, negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale di concorrenti, merito di un'organizzazione puntuale e di una giuria composta da illustri rappresentanti del mondo accademico, da critici teatrali, autori e giornalisti. Per fare un esempio, nell'edizione del 2001 il Premio ha visto la partecipazione di 136 concorrenti provenienti da più parti d'Italia e dall'estero, nel 2003 il numero dei partecipanti è salito a 244, con opere provenienti addirittura dalla Cina, mentre nel 2005 i partecipanti sono stati 258. Il Premio gode dell'Alto Patronato e del Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica. La cerimonia di premiazione della XIV edizione si terrà sabato 22 ottobre alle ore 17,30 al Teatro Filippo Marchetti di Camerino.
COMUNICATO
STAMPA - 8 settembre 2005
La giuria della XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia si riunirà per la prima volta venerdì 16 settembre 2005. Presidente del gruppo è il prof. Renzo Tian (docente universitario, critico teatrale, presidente della Fondazione Théatre des Italiens, già commissario straordinario dell'ETI) che coordinerà i lavori degli altri sei componenti: Claudia Cannella (direttore responsabile della rivista teatrale "Hystrio"), Marco De Marinis (docente di storia del teatro e dello spettacolo al DAMS di Bologna), Enrico Maggi (attore, autore teatrale e insegnante di recitazione), Massimo Marino (giornalista, studioso e critico teatrale), Anna Maria Monteverdi (docente a contratto di Teoria e Storia della Scenografia al DAMS di Imperia) e Paolo Puppa (docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Università di Venezia). Ricordiamo che alla scadenza del termine per partecipare al concorso sono pervenute 249 opere per la sezione drammaturgia, 3 per la sezione studi e ricerche e 6 tesi di laurea.
COMUNICATO
STAMPA - 17 agosto 2005
La prof.ssa Anna Maria Monteverdi sostituirà il prof. Claudio Vicentini nell'ambito della Giuria della XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. La sua nomina è stata formalizzata nei giorni scorsi dal prof. Enzo Fanelli, Sindaco di Camerino. La prof.ssa Monteverdi è docente a contratto di Teoria e Storia della Scenografia al DAMS di Imperia.
COMUNICATO
STAMPA - 8 luglio 2005
Alla scadenza del termine per partecipare alla XIV edizione del "Premio Ugo Betti per la drammaturgia" sono pervenute 249 opere per la sezione drammaturgia, 3 per la sezione studi e ricerche e 6 tesi di laurea. I sette componenti della giuria hanno già ricevuto tutti i testi concorrenti e presidente Renzo Tian ha già dato le direttive per svolgere al meglio il lavoro di valutazione che dovrà concludersi entro il prossimo mese di ottobre.
COMUNICATO
STAMPA - 15 giugno 2005
Scade oggi il termine per partecipare alla XIV edizione del "Premio Ugo Betti per la drammaturgia". Sono già pervenute 164 opere per la sezione drammaturgia, 3 per la sezione studi e ricerche e 5 tesi di laurea. La Segreteria del Premio controlla la regolarità dei lavori pervenuti e dà a ciascuno un numero progressivo a seconda dell'ordine di arrivo, quindi - quando sarà conclusa la fase di raccolta - invierà il materiale ai singoli giurati che inizieranno subito le loro valutazioni. Nel sito internet www.ugobetti.it è possibile controllare in tempo reale se la propria opera è giunta a destinazione e successivamente seguire i lavori della giuria. La giuria quest'anno è composta da Renzo Tian (presidente), docente universitario, critico teatrale, presidente della Fondazione Théatre des Italiens e già commissario straordinario dell'ETI; Claudia Cannella, direttore responsabile della rivista teatrale "Hystrio"; Marco De Marinis, docente di storia del teatro e dello spettacolo al Dams di Bologna; Enrico Maggi, attore, autore teatrale e insegnante di recitazione; Massimo Marino, giornalista, studioso e critico teatrale; Paolo Puppa, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Università di Venezia e Claudio Vicentini, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Istituto Universitario Orientale di Napoli.
COMUNICATO
STAMPA - 8 giugno 2005
Il Presidente Gianluca Pasqui, Assessore alla cultura del Comune di Camerino, ha convocato per martedì 14 giugno 2005 la riunione del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti. All'ordine del giorno le comunicazioni del Presidente sugli incontri avuti con i Rettori delle Università di Camerino e Macerata, l'organizzazione della cerimonia di premiazione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia (che si terrà nel Teatro Filippo Marchetti di Camerino il prossimo 22 ottobre 2005) e una prima discussione sulla realizzazione del bando per il Premio Ugo Betti per i giovani che dovrebbe svolgersi il prossimo anno.
COMUNICATO
STAMPA - 6 giugno 2005
COMUNICATO
STAMPA - 5 maggio 2005
COMUNICATO
STAMPA - 26 aprile 2005
La
XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia avrà anche il patrocinio
dellUniversità degli Studi di Macerata. Il Rettore Roberto Sani ha accolto
favorevolmente la richiesta inviata allAteneo maceratese dal sindaco di Camerino
Enzo Fanelli e ha offerto la collaborazione del Prof. Daniele Maggi, Preside
della Facoltà di Lettera e Filosofia, nel realizzare progetti collegati al
Premio che prevedono il coinvolgimento degli studenti universitari.
COMUNICATO STAMPA - 21 aprile 2005
Il Sindaco di Camerino ha formalizzato la nomina dei componenti del comitato tecnico-scientifico del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti. Il comitato, composto da Massimo Altobelli di San Severino Marche, Giuseppe De Rosa di Camerino, Michela Di Paolo di Camerino, Massimo Fabrizi di Jesi e Fiorella Paino di Camerino, va a completare l'organigramma del Centro che prevede un presidente (l'attuale Assessore alla Cultura del Comune di Camerino, Gianluca Pasqui) e un direttore tecnico-scientifico (Pierfrancesco Giannangeli). Il Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti agisce come organo di studio, programmazione e organizzazione nell'ambito delle attività teatrali e culturali in genere, su incarico e per conto del Comune di Camerino, secondo le finalità fissate nel regolamento approvato con delibera consiliare n. 41 del 1° ottobre 2001. Per quanto riguarda il Premio Ugo Betti per la drammaturgia il Centro Studi si occupa della stesura del Bando di concorso, dà indicazioni sulla composizione della Giuria e stabilisce le modalità di diffusione del Premio, istituisce un Archivio del Premio Ugo Betti per la drammaturgia e organizza la cerimonia ufficiale di premiazione e la pubblicazione dell'opera vincitrice. Compito del Centro studi è l'assegnazione del Premio Ugo Betti alla carriera da attribuire in ogni edizione del Premio ad una eminente personalità del mondo dello spettacolo per particolari meriti acquisiti nel corso della sua attività artistica.
COMUNICATO STAMPA - 20 aprile 2005
La Regione Marche ha concesso il patrocinio e la medaglia al Premio Ugo Betti per la drammaturgia. Il riconoscimento si aggiunge al patrocinio già accordato all'iniziativa dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Macerata e all'Alto patronato e Premio di rappresentanza della Presidenza della Repubblica.
COMUNICATO STAMPA - 15 aprile 2005
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha concesso l'Alto patronato e il Premio di rappresentanza alla XIV edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. La bella notizia è stata comunicata tramite un telegramma che il 14 aprile scorso il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ha inviato al sindaco di Camerino, prof. Enzo Fanelli. Per la terza edizione consecutiva il concorso, organizzato dal Comune di Camerino, si fregia di tale prestigioso riconoscimento. L'istituto dell'Alto Patronato del Capo dello Stato nell'età repubblicana si ricollega direttamente a quello vigente nel periodo regio, restando la sua disciplina affidata alla prassi, così come avviene anche in altri Paesi. L'Alto Patronato è oggi il modo più significativo con il quale il Presidente della Repubblica intende sottolineare il suo apprezzamento ad iniziative ritenute particolarmente meritevoli.
COMUNICATO STAMPA - 12 aprile 2005
Sono già arrivati 18 testi per la sezione drammaturgia del "Premio Ugo Betti per la drammaturgia", il concorso biennale organizzato dal Comune di Camerino e dedicato al ricordo dell'opera e dell'elevato messaggio morale di uno dei più grandi scrittori di teatro e poeti del primo Novecento italiano: Ugo Betti. Considerato secondo solo a Pirandello, la critica non è stata sempre benevola con lui e l'esaurimento delle sue opere teatrali, più conosciute all'estero che in Italia, ha contribuito ad offuscarne il ricordo. Perché non rimanga ulteriormente e colpevolmente dimenticato, L'Amministrazione comunale di Camerino, fin dal 1963, anno del decimo anniversario della scomparsa del drammaturgo, ha istituito un Premio biennale che ha già visto la partecipazione di illustri giurati, chiamati a giudicare le numerose opere di altrettanto famosi concorrenti. Nell'edizione del 2001 il Premio ha visto la partecipazione di 136 concorrenti provenienti da più parti d'Italia e dall'estero e ha goduto dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Nel 2003 il numero dei partecipanti è salito a 244, con opere provenienti addirittura dalla Cina. Anche questa ultima edizione ha ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La giuria quest'anno è composta da Renzo Tian (presidente), docente universitario, critico teatrale, presidente della Fondazione Théatre des Italiens e già commissario straordinario dell'ETI; Claudia Cannella, direttore responsabile della rivista teatrale "Hystrio"; Marco De Marinis, docente di storia del teatro e dello spettacolo al Dams di Bologna; Enrico Maggi, attore, autore teatrale e insegnante di recitazione; Massimo Marino, giornalista, studioso e critico teatrale; Paolo Puppa, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Università di Venezia e Claudio Vicentini, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Istituto Universitario Orientale di Napoli.
COMUNICATO STAMPA - 18 febbraio 2005
Ad un mese dalla pubblicazione del bando della quattordicesima edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia sono già arrivate alla Segreteria del premio tre lavori per la sezione drammaturgia. Un inizio promettente per uno dei premi letterari più importanti del panorama italiano e internazionale, che nel 2001 ha visto la partecipazione di 134 lavori, mentre nel 2003 i testi teatrali sono saliti a 239. La giuria quest'anno è composta da Renzo Tian (presidente), docente universitario, critico teatrale, presidente della Fondazione Théatre des Italiens e già commissario straordinario dell'Ente Teatrale Italiano (ETI); Claudia Cannella, direttore responsabile della rivista teatrale "Hystrio"; Marco De Marinis, docente di storia del teatro e dello spettacolo al Dams di Bologna; Enrico Maggi, giornalista, autore teatrale e "Voce" ufficiale delle promozioni di Canale 5; Massimo Marino, studioso e critico teatrale; Paolo Puppa, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Università di Venezia e Claudio Vicentini, docente di storia del teatro e dello spettacolo all'Istituto Universitario Orientale di Napoli. La partecipazione al Premio, organizzato dal Comune di Camerino, è gratuita. Maggiori informazioni possono essere richieste alla Segreteria del Premio (Dott.ssa Donatella Pazzelli - tel. 0737 634754).
COMUNICATO STAMPA - 19 gennaio 2005
Il Comune di Camerino ha pubblicato il bando della quattordicesima edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. Tre le sezioni in cui si articola il concorso: drammaturgia; studi e ricerca; tesi di laurea. Alla prima possono partecipare opere teatrali (inedite) di autori italiani e stranieri viventi, di data non antecedente il 1° gennaio 2000. Sono ammesse anche opere già rappresentate, purché non pubblicate. Alla seconda sezione invece sono ammessi studi ed edizioni critiche e/o commentate di testi, saggi brevi in rivista, estratti di atti congressuali, editi tra il 1° gennaio 2000 e il 31 maggio 2005 e che abbiano come oggetto specifico d'analisi uno o più aspetti dell'opera bettiana. Infine, per quanto riguarda la terza sezione è possibile presentare tesi di laurea discusse in università italiane o straniere dal 1° giugno 2000 al 31 maggio 2005, aventi per oggetto l'attività letteraria e teatrale di Ugo Betti, la sua formazione culturale o la sua vita. La giuria del Premio è formata da Renzo Tian (presidente), Claudia Cannella, Marco De Marinis, Enrico Maggi, Massimo Marino, Paolo Puppa e Claudio Vicentini. La partecipazione al Premio è gratuita; i lavori dovranno giungere alla segreteria entro il prossimo 15 giugno. Tutte le notizie relative all'iniziativa intitolata al grande drammaturgo camerte sono presenti sul sito ufficiale.
COMUNICATO STAMPA - 31 dicembre 2004
E' il Dott. Pierfrancesco Giannangeli in nuovo direttore tecnico-scientifico del Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti. La sua nomina è stata formalizzata dal Sindaco di Camerino, Prof. Enzo Fanelli, con provvedimento sindacale n. 46 del 24 dicembre 2004. Il Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti è stato istituito dal Consiglio comunale del Comune di Camerino nell'ottobre del 2001 e agisce come organo di studio, programmazione e organizzazione nell'ambito delle attività teatrali e culturali in genere, su incarico e per conto del Comune, secondo le finalità fissate nel regolamento del Centro stesso. L'incarico di Direttore tecnico-scientifico è attribuito dal Sindaco a persona di comprovata e documentata esperienza culturale, come risultante dal curriculum vitae. Il Direttore tecnico-scientifico coordina le attività del Centro Studi e segue le pubblicazioni. Pierfrancesco Giannangeli, giornalista pubblicista, si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Filosofia presso l'Università degli Studi di Macerata, discutendo una tesi su Critica teatrale e filosofia in Adriano Tilgher. Dal 1987 collabora con la redazione maceratese de Il Messaggero, inoltre è stato uno dei responsabili della redazione giornalistica di Radio Nuova Macerata e dal 1995 collabora con Hystrio, rivista trimestrale di teatro e spettacolo e fa parte del comitato scientifico della redazione. Dal 2003 collabora con il settimanale La Gazzetta Politica, per il quale segue eventi nazionali e internazionali di cultura e spettacolo. Numerosi sono i suoi interventi in pubblicazioni sul mondo dello spettacolo e le sue collaborazioni professionali, consulenze e conferenze tenute. Nel 1994 e 1995 è stato direttore artistico della Rassegna Nazionale d'Arte Drammatica "Angelo Perugini", che si è svolta al Teatro Lauro Rossi di Macerata e dal 1977 al 1995 ha fatto parte, in qualità di attore, della compagnia teatrale "Oreste Calabresi" di Macerata, partecipando a una serie di produzioni che sono state messe in scena, in serate o rassegne, in Italia e all'estero. Nel 1999 Giannangeli ha collaborato con il regista Ninni Bruschetta e la compagnia professionista "Nutrimenti Terrestri" di Messina per la messa in scena dello spettacolo Corruzione al palazzo di giustizia di Ugo Betti, mentre nel 2002 ha curato le edizioni e le relazioni esterne dello spettacolo Il mio nome è Caino di Claudio Fava, regia di Ninni Bruschetta e produzione dalla compagnia professionista Nutrimenti Terrestri" di Messina, in collaborazione con il festival "Terra dei Teatri" dell'Amministrazione provinciale di Macerata, il Comune di Messina e Zoo Centro culture contemporanee di Catania. Nel 1996 ha ottenuto l'idoneità all'insegnamento di Storia dello Spettacolo nelle Accademie di Belle Arti. Nel giugno del 1998 ha tenuto un seminario, in collaborazione con il collega Andrea Porcheddu, sulla scrittura critica per il teatro. Nell'anno accademico 2001-2002 è stato docente a contratto di Composizione testi e al Laboratorio di scrittura del Corso di laurea interfacoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Macerata. Il contratto gli è stato rinnovato anche per gli anni accademici 2002-2003, 2003-2004 e 2004-2005. Nell'anno accademico 2002-2003, gli è stata assegnata anche la cattedra di Laboratorio di scrittura al Corso di laurea interfacoltà di Mestieri della Musica e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Macerata (sede di Osimo). Nel 2003-2004, presso tale Corso di laurea, gli è stata inoltre assegnata la cattedra di Composizione testi. Nell'anno accademico 2003-2004 gli è stato assegnato un modulo dell'insegnamento di Teoria e tecnica della comunicazione di massa al Corso di laurea interfacoltà di Scienze della comunicazione presso l'Università di Macerata. Tali incarichi gli sono stati confermati anche per il 2004-2005. Recentemente il Dott. Giannangeli ha ricevuto un incarico dal prof. Mario Morcellini per un corso sulla Terza Pagina e la tecnica della recensione da svolgere all'interno del Laboratorio di scrittura della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma, e per un corso sul giornalismo scritto nell'ambito delle attività della cattedra di Media education dello stesso ateneo.
COMUNICATO STAMPA - 24 Maggio 2004
Sabato 22 maggio alle ore 11 nella sala consiliare del Palazzo Bongiovanni, sede del Comune di Camerino, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio artistico-letterario "Ugo Betti per i giovani", edizione 2004. Dopo il saluto del sindaco Mario Gianella e del vicesindaco Eulalia Caterina Mura, il direttore artistico del teatro Filippo Marchetti, Alberto Pellegrino, ha presentato i lavori scelti dalla giuria, mentre Saverio Giannella ha dato voce ai testi vincitori. Il premio, organizzato dal Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti del Comune di Camerino, era rivolto a tutte le scuole delle Marche ed era suddiviso in tre categorie: scuola elementare, scuola media inferiore e scuola media superiore. Ogni singola categoria prevedeva cinque sezioni: Contributo critico sull'autore prescelto (lavori individuali o di gruppo), Poesia (lavori individuali), Narrativa (lavori individuali), Drammatizzazioni in testo scritto o rappresentazione in video (lavori individuali o di gruppo) e Arti figurative, fotografia, opere multimediali (lavori individuali o di gruppo). La giuria, che era composta da Eulalia Caterina Mura (presidente), Giuseppe De Rosa, Pierfrancesco Giannangeli, Donatella Pazzelli e Alberto Pellegrino, all'unanimità, ha espresso i seguenti giudizi: SCUOLA ELEMENTARE - Sezione poesia 1° Premio: "La guerra" di Niccolò Gentilucci classe V Scuola elementare "De Amicis" -Pieve Torina MOTIVAZIONE: La composizione emerge per l'attualità drammatica del tema e per la sensibilità nei confronti dell'evento espressa con i sentimenti di un bambino. 2° Premio: "La morte degli uccellini" di Annarita Boldrini classe IV Scuola elementare "De Amicis" - Pieve Torina MOTIVAZIONE: Il rapporto tra l'uomo, la natura e la morte è analizzato con la delicatezza e la sensibilità dell'infanzia. SCUOLA MEDIA INFERIORE - Sezione poesia Premio: "Autunno a Camerino" di Daniele Maraviglia Classe III A Scuola media "G. Boccati" - Camerino MOTIVAZIONE: Il testo rievoca vagamente sensazioni bettiane legate all'ambiente camerinese. SCUOLA MEDIA INFERIORE - Sezione narrativa 1° Premio assoluto Ugo Betti per i giovani 2004: "L'alba della speranza" di Paolo Compagnucci Classe III A Scuola media "G. Boccati" - Camerino MOTIVAZIONE: Il giovanissimo autore tocca un tema difficile - quello del viaggio dei clandestini verso una nuova speranza - con profonda sensibilità e misura. Dal punto di vista tecnico il racconto si segnala per il rigore strutturale, per la capacità di sintesi, per l'uso consapevole della punteggiatura e per l'eleganza del linguaggio. Segnalazione: "Lorenzo" di Andrea Magini Classe II Scuola media "L. Allevi" - Camerino MOTIVAZIONE: Il tema dell'emigrazione, con le lacerazioni che provoca, viene analizzato con una discreta tensione fino a una conclusione velata di malinconia. SCUOLA MEDIA SUPERIORE - Sezione contributo critico Segnalazione: "Guerra: dolore al di sopra di tutte le ideologie politiche" di Riccardo Bonacucina, Sara Fiorgentili, Andrea Orpianesi Classe IV L Liceo Sociopsicopedagogico e linguistico "C. Varano" - Camerino MOTIVAZIONE: Gli autori del lavoro, pizzicando le corde della recensione, una tecnica che dimostrano di conoscere con una buona approssimazione, analizzano le tematiche del film "Bengasi" mettendole in relazione alla drammatica attualità della guerra. SCUOLA SUPERIORE - Sezione Drammatizzazioni in testo scritto o rappresentazione in video Premio speciale della Giuria: "Una Magnifica Domenica di Settembre" di Daniele Particelli Classe IV L Liceo Sociopsicopedagogico e linguistico "C. Varano" - Camerino MOTIVAZIONE: Il premio speciale della Giuria del Premio artistico-letterario "Ugo Betti per i giovani" viene assegnato al trattamento e alla sceneggiatura intitolata "Una Magnifica Domenica di Settembre", liberamente ispirati alla commedia di Ugo Betti "Una bella domenica di settembre" per l'impegno dimostrato dal giovane autore nel ridurre il testo di teatro a una sintesi adattabile al linguaggio televisivo.
COMUNICATO STAMPA - 8 maggio 2004
Si sono conclusi i lavori della Giuria del premio artistico-letterario "Ugo Betti per i giovani", edizione 2004. I giurati Eulalia Caterina Mura (presidente), Giuseppe De Rosa, Pierfrancesco Giannangeli, Donatella Pazzelli e Alberto Pellegrino hanno valutato attentamente i 39 elaborati pervenuti alla data di scadenza del 31 marzo scorso e all'unanimità hanno scelto i vincitori e i segnalati che verranno resi noti nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 22 maggio alle ore 11 nella Sala del Priori del Palazzo Bongiovanni di Camerino.
COMUNICATO STAMPA - 16 aprile 2004
Lo scorso 31 marzo è scaduto il termine per la partecipazione alledizione 2004 del premio artistico-letterario Ugo Betti per i giovani. Sono pervenute alla segreteria organizzativa 39 elaborati, provenienti da 5 istituti scolastici diversi: scuola media Allevi, scuola media Boccati e liceo socio psico-pedagogico e linguistico di Camerino, liceo Cclassico Leopardi di Recanati e scuola elementare De Amicis di Pieve Torina. Il tema del Premio riguarda la cultura letteraria, teatrale, artistica, popolare delle Marche e lanalisi di problemi inerenti al territorio, con particolare riferimento alla figura di Ugo Betti. La giuria, composta da Eulalia Mura (vicesindaco), Giuseppe De Rosa, Donatella Pazzelli, Pierfrancesco Giannangeli e Alberto Pellegrino, sta già valutando i lavori e si riunirà sabato 8 maggio 2004 mentre la premiazione si terrà il prossimo 22 maggio nella sede del Palazzo Bongiovanni.
COMUNICATO STAMPA - 15 marzo 2004
Scade alla fine del mese il termine per la partecipazione al premio artistico-letterario Ugo Betti per i giovani. Il premio, organizzato dal Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti del Comune di Camerino, è rivolto a tutte le scuole delle Marche ed è suddiviso in tre categorie: scuola elementare, scuola media inferiore e scuola media superiore. Il tema del Premio riguarda la cultura letteraria, teatrale, artistica, popolare delle Marche e lanalisi di problemi inerenti al territorio, con particolare riferimento al rapporto tra letteratura e le altre arti. Fra gli autori si richiama lattenzione sulla figura di Ugo Betti (1892-1953), poeta e drammaturgo. Sono previste, per ciascuna categoria, 5 sezioni: Contributo critico sullautore prescelto (lavori individuali o di gruppo), Poesia (lavori individuali), Narrativa (lavori individuali), Drammatizzazioni in testo scritto o rappresentazione in video (lavori individuali o di gruppo) e Arti figurative, fotografia, opere multimediali (lavori individuali o di gruppo). Per partecipare al Premio è necessario far pervenire gli elaborati, unitamente alla domanda di partecipazione, entro e non oltre il 31 marzo 2004 alla Segreteria del Premio artistico-letterario Ugo Betti per i giovani presso il Comune di Camerino, Palazzo Bongiovanni corso V. Emanuele, 17, 62032 Camerino. La premiazione dei vincitori si svolgerà a Camerino entro la fine dellanno scolastico 2003/2004. Per ogni sezione sarà assegnato un unico premio al lavoro che, a giudizio insindacabile della Giuria, risulterà il vincitore. Il premio consisterà in libri o materiale didattico o audiovisivo.