Centro
Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti
Nel chicco di grano si legge che esso presuppone la terra
REGOLAMENTO
INDICE
Art. 1 – Oggetto
Art. 2 – Finalità
Art. 3 – Compiti
Art. 4 – Iniziative per il mondo della scuola
Art. 5 – Organi
Art. 6 – Modalità di funzionamento
Art. 7 – Direttore tecnico-scientifico
Art. 8 – Comitato tecnico-scientifico
Art. 9 – Strutture operative
Art.
10 – Componenti giurie, esperti, consulenti scientifici: compensi
Art.
11 – Budget
*****
Il
presente regolamento è stato approvato con atto consiliare n. 41 del
1° ottobre 2001.
Art. 1
(Oggetto)
1. Il
Comune di Camerino istituisce il Centro
Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti, di seguito denominato “Centro
Studi”, che agisce come organo di studio, programmazione
e organizzazione nell’ambito delle attività teatrali e culturali in
genere, su incarico e per conto del Comune di Camerino, secondo le finalità
fissate nel presente regolamento.
Art.
2
(Finalità)
1. Il Centro Studi è istituito per perseguire
le seguenti finalità:
a. Riproporre
all’attenzione degli studiosi e del pubblico l’opera teatrale, narrativa
e poetica di Ugo Betti (Camerino 1892 - Roma 1953) attraverso iniziative
editoriali, di studio e di spettacolo;
b. Indire
e organizzare, con cadenza biennale, il Premio
Ugo Betti per la drammaturgia e indire e organizzare, nell’anno
intermedio, il Premio Ugo Betti
per i giovani rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori;
c. Avviare
opportune iniziative per valorizzare la produzione letteraria con particolare
riferimento agli autori locali contemporanei, cercando nello stesso
tempo il recupero e la conoscenza del patrimonio letterario del passato;
d. Collaborare
con istituzioni teatrali regionali ed extra-regionali per la messa in
scena di opere di Ugo Betti e di autori italiani contemporanei;
e. Promuovere
corsi di formazione per la promozione della cultura teatrale e delle
attività teatrali favorendo la nascita di gruppi teatrali amatoriali
a livello locale;
f.
Sostenere studi di antropologia culturale per la conoscenza
delle tradizioni popolari e della cultura materiale, della letteratura
e del teatro popolare e dialettale, della musica, del canto e della
danza popolare, nonché il patrimonio di leggende e di fiabe legato ai
Monti Sibillini e alle vallate dei fiumi Chienti e Potenza.
Art.
3
(Compiti)
1. Il Centro Studi assolve ai seguenti compiti:
a.
Programma, progetta e organizza iniziative culturali
per conto del Comune di Camerino;
b.
Sovrintende e coordina specifiche iniziative di documentazione,
archiviazione, produzione editoriale, raccolta e sistemazione bibliografica
per conto ed incarico del Comune di Camerino;
c.
Predispone progetti con particolare riferimento alla
conoscenza, valorizzazione e promozione dell’opera teatrale e letteraria
di Ugo Betti e del teatro contemporaneo;
d.
Cura la collaborazione con gli Istituti di storia del
teatro e dello spettacolo delle Università degli studi italiane ed europee,
con l’Ente Teatrale Italiano (Eti), con l’Accademia d’Arte Drammatica
e le altre Scuole teatrali italiane, con Istituzioni culturali, Centri
Studi, Compagnie teatrali residenziali, l’Associazione Marchigiana per
le Attività Teatrali (Amat);
e.
Cura e coordina, per conto del Comune e dell’Università
degli Studi di Camerino, la Collana teatrale Bettiana,
affidandone la gestione ad una Casa editrice prescelta dall’Amministrazione
comunale.
2. Per
quanto riguarda il Premio Ugo
Betti per la drammaturgia il Centro Studi assolve i seguenti compiti:
a.
Stesura del Bando di concorso;
b.
Indicazioni circa la composizione della Giuria e le
relative modalità di funzionamento;
c.
Direttive per la diffusione del Bando di concorso;
d.
Istituzione di un Archivio del Premio Ugo Betti per la drammaturgia;
e.
Organizzazione della cerimonia ufficiale di premiazione
e pubblicazione dell’opera vincitrice;
f.
Assegnazione del Premio
Ugo Betti alla carriera teatrale da attribuire in ogni edizione
del Premio ad una eminente personalità del mondo dello spettacolo per
particolari meriti acquisiti nel corso della sua attività artistica.
Art.
4
(Iniziative
per il mondo della scuola)
1. Il
Centro Studi, in collaborazione con il Distretto Scolastico di Camerino,
le Istituzioni scolastiche e l’Università degli Studi di Camerino, svolge
i seguenti compiti:
a.
Programmazione e promozione di iniziative per la diffusione
e l’approfondimento della cultura letteraria e teatrale, della conoscenza
del patrimonio artistico e ambientale, della storia locale e delle tradizioni
popolari nei vari ordini di scuole;
b.
Promozione di iniziative di formazione sulla cultura
teatrale e le attività teatrali per studenti appartenenti ad istituzioni
scolastiche di ogni ordine e grado;
c.
Promozione di iniziative per favorire la partecipazione
del mondo studentesco alla vita teatrale sul territorio comunale;
d.
Promozione della conoscenza dell’opera poetica, narrativa
e teatrale di Ugo Betti e della letteratura contemporanea marchigiana
attraverso l’organizzazione del Premio
Ugo Betti per i giovani rivolto agli studenti delle scuole di ogni
ordine e grado. Il Premio ha cadenza biennale ed è indetto nell’anno
vacante del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. In
particolare il Centro Studi assolve i seguenti compiti:
a.
Stesura del Regolamento del Premio;
b.
Direttive per la diffusione del Regolamento;
c.
Indicazioni circa la composizione della Giuria e le
relative modalità di funzionamento;
d.
Organizzazione delle attività attinenti il Premio e
della cerimonia ufficiale di premiazione.
Art.
5
(Organi)
1. Il
Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti è composto dai seguenti
organi:
a.
Il Presidente, nella persona del Sindaco di Camerino
in carica, o suo delegato;
b.
Il Direttore tecnico-scientifico;
c.
Un Comitato tecnico-scientifico di esperti di comprovata
competenza, fino ad un massimo di dieci, nominati dal Sindaco, sentiti
i capigruppi consiliari.
Art.
6
(Modalità
di funzionamento)
1. Il
Centro Studi si riunisce almeno quattro volte l’anno su convocazione
del Presidente e può riunirsi in seduta straordinaria ogni qual volta
sia ritenuto necessario, su decisione del Presidente o di un terzo dei
suoi componenti. Le riunioni sono valide, in prima convocazione, con
la presenza di metà dei componenti e, in seconda convocazione (che deve
tenersi a distanza di almeno un’ora dalla prima), con la presenza di
almeno un terzo dei componenti. Le decisioni sono valide se approvate
dalla maggioranza dei votanti. Per ogni seduta il personale addetto
alla segreteria di cui all’art. 9 compila un apposito verbale.
2. La
sede del Centro Studi è situata presso il Municipio di Camerino o altra
sede scelta dall’Amministrazione comunale.
3. Il
Centro Studi può avvalersi di un gruppo di consulenti scientifici raccolti
in un apposito Albo e nominati dal Sindaco di Camerino.
4. Tali
esperti possono essere:
a. consultati,
di volta in volta, su specifici problemi;
b. convocati
in seduta plenaria dal Presidente;
c. incaricati,
sentito il Centro Studi, per specifiche iniziative da esso programmate.
Art.
7
(Direttore
tecnico-scientifico)
1.
L’incarico
di Direttore tecnico-scientifico è attribuito dal Sindaco a persona
di comprovata e documentata esperienza culturale, come risultante dal
curriculum vitae.
2.
Il Direttore
tecnico-scientifico: coordina le attività del Centro Studi e segue le
pubblicazioni.
3.
L’incarico
viene conferito annualmente ed è rinnovabile. Cessa, comunque, allo
scadere del mandato del Sindaco che lo ha conferito. L’incarico, inoltre,
termina di diritto in caso di cessazione delle attività del Centro decisa
dal Consiglio comunale
4.
Il relativo
compenso e rimborso spese sono stabiliti dalla Giunta comunale, su proposta
del Sindaco.
Art.
8
(Comitato
tecnico-scientifico)
1.
Il Comitato
tecnico-scientifico ha funzioni propositive, progettuali ed esecutive
in ordine alle finalità e ai compiti previsti agli artt. 2 e 3 del presente
regolamento.
2. L’incarico
dei componenti ha la durata massima del mandato elettorale del Sindaco
che lo ha conferito e può essere rinnovato. L’incarico, comunque, termina
di diritto in caso di cessazione delle attività del Centro decisa dal
Consiglio comunale.
3. La
carica di componente del Comitato è incompatibile con quella di componente
della Giuria del Premio Ugo Betti
per la drammaturgia.
4. Ai
componenti del Comitato spetta un’indennità di presenza e il rimborso
delle spese, come stabiliti dalla Giunta comunale, su proposta del Sindaco.
5. L’indennità
di presenza, prevista per i componenti del Comitato non è cumulabile
con l’indennità di carica per gli amministratori del Comune di Camerino.
6. I
singoli componenti possono ricevere dal Sindaco specifici incarichi
che verranno separatamente retribuiti.
Art.
9
(Strutture
operative)
1. Il
Centro Studi si avvale di due strutture operative denominate Segreteria
e Ufficio Stampa.
2. La
Segreteria svolge tutte le pratiche riguardanti i progetti e le attività
del Centro Studi e in particolare:
a.
Predispone il piano finanziario e il consuntivo riguardanti
le attività generali del Centro Studi, quelle attinenti il Premio Ugo Betti per la drammaturgia e il Premio Ugo Betti per i giovani;
b.
Svolge le incombenze organizzative per tutte le attività
del Centro Studi;
c.
Assolve i compiti di segreteria e svolge le incombenze
organizzative del Premio Ugo Betti
per la drammaturgia e Premio
Ugo Betti per i giovani;
d.
Svolge compiti di segreteria per il Presidente e il
Comitato tecnico-scientifico del Centro Studi Teatrali e Letterari,
per le Giurie dei due Premi;
e.
Cura le pubbliche relazioni.
3. Il
personale della Segreteria è nominato dal Sindaco tra i dipendenti del
Comune o appositamente assunto, solo a tempo determinato e nel rispetto
della normativa vigente.
4. L’Ufficio
Stampa ha il compito di mantenere i collegamenti con tutti gli organi
di comunicazione per la divulgazione delle attività del Centro Studi
Teatrali e Letterari.
5. Il
relativo incarico è attribuito all’addetto stampa del Comune di Camerino.
6. Il
Sindaco ha facoltà di nominare, su proposta del Comitato tecnico-scientifico,
un apposito addetto stampa in occasione di rilevanti iniziative sul
piano nazionale e internazionale.
Art.
10
(Componenti
giurie, esperti, consulenti scientifici: compensi)
1.
La Giunta comunale,
su proposta del Sindaco, stabilisce con apposita delibera l’indennità
di presenza e il rimborso delle spese per i componenti delle Giurie
del Premio Ugo Betti per la drammaturgia e
del Premio Ugo Betti per i giovani,
per eventuali esperti e per i consulenti scientifici iscritti nell’apposito
Albo, nominati dal Sindaco.
Art.
11
(Budget)
1.
Per il funzionamento del Centro Studi e le relative
attività sarà annualmente disponibile un fondo allo scopo stanziao nel
bilancio di previsione. La spesa annuale non potrà superare tale stanziamento
di bilancio, incrementato di eventuali ulteriori appositi finanziamenti
(contributi, sponsorizzazioni, ecc.) pubblici o privati reperiti dal
Centro Studi medesimo o dal Comune.
2.
Il Fondo suddetto sarà gestito dal responsabile
del settore competente sulla base delle proposte e dei programmi predisposti
dal Centro Studi.